Fattoria Didattica "U Beriun"

L'esperienza

Come ben sapete ormai da qualche tempo, il nostro intento è quello di valorizzare e far conoscere il nostro entroterra. Qualche volta certe chicche che troviamo sono più uniche che rare!

Come questa che vi stiamo per raccontare.

La piccola Carolina è ormai appassionata a dismisura di ogni tipo di animale, dal piccolo topolino della fiera di Branduardi fino al più imponente e maestoso Gigantosauro.

Tolto il fatto che a sua mamma non piacciono i "ratti" e di dinosauri di plastica ne siamo sommersi, questa domenica troviamo sul web, spulciando come si deve, l'offerta di un pomeriggio presso la fattoria didattica "U Beriun" sita a Vendone, nel primo entroterra di Albenga. Vendone la conosciamo già per la presenza del parco delle sculture di Rainer Kriester, già da noi raccontato in un articolo di trekking che vi porterà a visitare i Giganti del Montenero (l'avete già comprata la rivista si?).

La fattoria a gestione famigliare si estende in un vasto uliveto secolare, tra fasce e pianori. Si percorre un pezzetto di strada sterrata fino a giungere ad uno spiazzo dove lasciare l'auto, poi si prosegue a piedi per circa una cinquantina di metri.

Nel verde scorgiamo subito la prima particolarità della fattoria, ebbene, questo luogo è anche un agricampeggio di tutto rispetto con l'eccezionale "carrozzone gipsy" che cattura subito l'occhio vigile di Carolina. "Il circo papà, vieni!!"

Ci abbiamo messo un attimino a spiegarle che si tratta di una casetta per le vacanze...ma il verso delle oche nelle vicinanze, ci ha salvato in estremis!

Ecco i primi animaletti spuntare dietro ad una semi curva...oche, maialini, canarini e pecorelle.

Un simpatico lama diffidente e poi...davanti a noi...ancora asinelli (tra cui uno piccolino) pony, capre, caprette, caproni, conigli e galline.

Ancora caprette, due piccoli nandù, alcune pecore e perfino una tartaruga d'acqua assorta al sole! Un luogo incantato per la nostra piccola Carolina (e anche per papà e mamma a dire il vero, che dopo una domenica di lavoro, sono riusciti a staccare un po'la spina).

La possibilità, con accortezza e delicatezza del caso, di interagire con gli animali è davvero la parte più bella dell'esperienza.

Il tutto contornato dalla cucina casalinga della signora Daniela e dall'aiuto prezioso dei figli Clara e Marco.

Un tavolo apparecchiato nel portico vista fattoria sotto il cielo stellato d'agosto e del vino bianco a contornare piatti ricchi e abbondanti, ha chiuso il cerchio della nostra fuga domenicale di qualche ora.

Massimo Revello è sicuramente un imprenditore, agricoltore, coraggioso e infaticabile. Attento e disponibile con i suoi ospiti tanto quanto con i suoi animali, che immaginiamo adori moltissimo. Solo con amore e passione, queste realtà possono nascere, a noi il compito di farvele conoscere!

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